Terza Generazione
Minichì
Parte 4
Parte 3
Parte 2

«Qualcosa ti preoccupa?» Gabriele si sedette accanto.
Venanzio sorrise. «No, nessun problema. Io sono un tipo piuttosto solitario.»
«L’importante tu non lo sia sul campo da gioco» esclamò sorridendo. «È trascorso qualche giorno dal tuo arrivo e vorrei conoscere le sensazioni provate.»
«È tutto diverso qui rispetto alla squadra da cui provengo» rispose. «Le sezioni di allenamento sono più professionali.»
«Ti dispiace? Ti senti a disagio?»
Venanzio scosse la testa. «Per niente. L’unica mia preoccupazione è quella di essere all’altezza di questa grande responsabilità. Ma voglio dimostrare a me e a voi, che state spendendo dei soldi per tenermi qui, di essere all’altezza.»
Gabriele sorrise. «Forse ti stai preoccupando dei soldi spesi per te?»
Venanzio annuì.
«Non devi pensarla in questo modo» rispose Gabriele. «Noi non lo facciamo per te ma per noi. Ti sembrerà un discorso piuttosto crudo ma per noi sei un investimento, una fonte di gloria e di guadagno. Non devi mai dimenticarlo. Forse ci risulterai simpatico e ci dispiacerà ma se non sarai all’altezza non esiteremo a mandarti via. Questo è il nostro modo di comportarci. Se non lo fosse non saremmo giunti dove siamo.»
Venanzio aveva la faccia stupita da un discorso così crudo.
«Lo so, capisco il tuo pensiero.» continuò Gabriele. «Sei stupito e deluso dall’essere trattato al pari di un ortaggio da poter vendere quando è maturo, ma non devi mai dimenticarlo per tuo e per nostro vantaggio.»
Venanzio annuì.
«Ciò non toglie comunque che ci si possa trovare bene insieme e questo è il lato positivo. Ognuno di noi si aiuta ed è sempre disponibile. Certe gioie sono difficili da spiegare quando un sogno si realizza. Quando, dopo tanti sforzi si riesce a giungere alla meta, sembra di toccare il cielo con un dito. Prova a guardare nel volto di un vecchio giocatore quando ricorda i momenti di gloria. Sembra stia toccando di nuovo il cielo. In ogni giocatore sul campo riesce a vedere sé stesso.»
Venanzio sorrise all’immagine del vecchio giocatore.
«Qui diventerai un uomo, in tutti i sensi. Starà poi a te decidere se sarai un uomo valido o no e non necessariamente riguarda la bravura sul campo da gioco ma nel carattere in crescita dentro di te. Devi sempre ricordarti come tra qualche anno, comunque vadano le cose, dovrai abbandonare. Cerca quindi di sfruttare al massimo il tempo offerto. Noi ti daremo tutte le opportunità perché abbiamo visto le potenzialità dentro di te ma starà a te farle crescere, a nessun altro.»


Un Nuovo Sogno - Incipit
La Nostra Pazzia
Parte 1
Bosco dei Platani
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